Anthony Pompliano, fondatore della società per la gestione patrimoniale in criptovalute Morgan Creek Digital Assets, ha affermato che Bitcoin finirà nel portfolio di ogni singolo investitore istituzionale. Durante un'intervista recentemente trasmessa su CNBC, l'uomo ha sottolineato infatti che nuove infrastrutture vengono continuamente costruite attorno a Bitcoin (BTC).

"Siamo al punto di svolta"

A supporto della propria previsione rialzista su Bitcoin, Pompliano ha ricordato agli spettatori i traguardi ultimamente conseguiti della criptovaluta come l'hash rate in continua crescita del network, dimostrando un tasso d'adozione e sicurezza in continuo aumento.

Ha anche citato l'approvazione negli Stati Uniti di Bakkt, attesissima piattaforma per contratti future fisici basati su Bitcoin, il cui lancio è ufficialmente previsto per il 23 settembre di quest'anno. A tal proposito, Pompliano ha spiegato:

"Più infrastrutture verranno costruite attorno a Bitcoin, maggiori saranno le probabilità che questa criptovaluta non sparisca mai. [...] Siamo al punto di svolta, Bitcoin è qui per restare. Finirà nel portfolio di ogni singolo investitore istituzionale."

Bitcoin a 100.000$ entro il 2021

Lo scorso mese, Pompliano ha dichiarato che entro il 2021 Bitcoin raggiungerà un valore di ben 100.000$. Il motivo alla base di questa previsione è il semplice principio di domanda e offerta: a maggio del prossimo anno assisteremo infatti al "dimezzamento" di Bitcoin, vale a dire alla riduzione delle ricompense legate al mining di nuovi blocchi sulla rete.

A suo parere, questo evento farà notevolmente lievitare i prezzi:

"Nell'agosto dello scorso anno avevo previsto che Bitcoin sarebbe scivolato a 3.000$ e successivamente tornato a 10.000$. Sostanzialmente è proprio quel che è successo. [...] Ora credo che andrà a 100.000$, ma [...] la volatilità sarà più alta: assisteremo a impennate paraboliche come quella di giugno, e successivamente a correzioni del 20 o 30 percento. Lungo il tragitto, molti annunceranno il raggiungimento dei massimi: si sbaglieranno."

Pare inoltre che Pompliano abbia collocato il 50% del proprio patrimonio in Bitcoin. Durante un'intervista con la redazione di Cointelegraph, quando gli è stato chiesto se non considerasse questo investimento eccessivamente rischioso, l'uomo ha spiegato:

"Si potrebbe affermare che anche essere esposti completamente alle valute fiat sia una cattiva idea, no? Perché se la moneta fiat della quale è composto il 100% del nostro patrimonio dovesse iperinflazionare o fallire... in quel caso saremmo in guai grossi."