Un miner di Bitcoin Cash (BCH) non meglio identificato ha controllato oltre il 50% dell'hashrate del network per 24 ore.
Il miner avrebbe minato 73 blocchi dalle 10:00 del 24 ottobre alle 10:00 del 25 ottobre. Su Twitter, l'utente Notgrubles ha affermato che "BCH è un rischio per la sicurezza e un pericolo", e ha invitato gli exchange a rimuovere la moneta dalle piattaforme di trading.
Controllando il 50% dell'hash rate di BCH, il miner - o probabilmente i miner - non è lontano dal controllare l'intera rete, cosa che come ha eloquentemente spiegato un utente di reddit gli permetterebbe di fare "cose atroci".
Il redditor Bitmeister ha proposto una prospettiva interessante sull'accaduto, affermando che è probabile che i miner di Bitcoin (BTC) stiano sperimentando con il loro hashpower in vista dell'halving, indirizzandolo su BCH.
Il misterioso crollo frash dell'hashrate di BTC
A fine settembre, l'hashrate della rete Bitcoin è improvvisamente sceso del 40%. Le ragioni del calo non sono ancora note, e la vicenda è ancora più difficile da spiegare se si considera che la rete ha registrato record dopo record durante tutta l'estate.
Qualche giorno prima, come segnalato da Cointelegraph, l'hashrate di Bitcoin aveva raggiunto il massimo storico di 102 trilioni di hash al secondo.
Un hashrate più alto significa una maggiore competizione tra i miner per la convalida dei blocchi. Inoltre, aumenta anche il numero di risorse necessarie per eseguire un attacco del 51%, rendendo la rete più sicura.