Una società di analisi riduce la propria previsione sul prezzo del BTC di quasi il 17%

In un articolo pubblicato in data 5 giugno, la società di analisi dei mercati Trefis ha ridotto la previsione sul prezzo di fine anno del Bitcoin (BTC) da 15.000$ a 12.500$.

L'analisi di Trefis si basa sostanzialmente sul principio di domanda e offerta: la domanda indica il numero di utenti e di transazioni, mentre con offerta s'intende la quantità complessiva di BTC disponibili. La compagnia ha recentemente rivelato un calo consistente nel volume di transazioni, attribuendo l'eccedenza nel numero di monete ed il conseguente crollo dei prezzi alla svendita di BTC da parte di Mt. Gox, avvenuta in primavera.

“Abbiamo modificato la nostra previsione a causa dei volumi di transazione, portando il target di fine anno a circa 12.500$, in calo rispetto alle nostre stime iniziali di 15.000$."

Il Bitcoin Price Estimator di Trefis viene influenzato sia dal numero di utenti che utilizzano BTC che dal volume mensile di transazioni. Al momento della stesura di questo articolo, la capitalizzazione di mercato del Bitcoin è di circa 131 miliardi di dollari.

Nonostante il Bitcoin abbia ottenuto alcuni rialzi durante gli ultimi giorni di maggio, nel complesso la criptovaluta è in ribasso: dopo aver sfiorato quota 10.000$, i prezzi sono velocemente crollati fino ai minimi mensili.

La bassa capitalizzazione del mercato delle criptovalute è stata recentemente constatata anche da uno studio finanziato dal governo olandese, secondo il quale il settore delle monete digitali non rappresenta al momento una minaccia per la stabilità finanziaria del paese.

Lo scorso mese, il celebre investitore Spencer Bogart ha dichiarato che il Bitcoin supererà "almeno" quota 10.000$ entro fine anno. Tuttavia a suo parere la maggior parte delle altcoin sono "sopravvalutate" e subiranno un forte calo nel prossimo futuro.

Thomas Lee di Fundstrat continua invece a supportare la propria previsione originale: il Bitcoin raggiungerà i 25.000$.