Secondo quanto riportato in data 31 agosto dal Taipei Times, il Taipei Medical University Hospital ha sviluppato una piattaforma blockchain per migliorare il sistema d'archiviazione dei documenti medici. La "Healthcare Blockchain Platform" permetterà infatti ai pazienti di accedere alla propria cartella clitica in maniera semplice e veloce grazie all'utilizzo di un'applicazione protetta da password.

Al progetto parteciperanno oltre cento cliniche, che sfrutteranno la tecnologia blockchain per risolvere i principali problemi del settore sanitario, come il trasferimento dei dati tra i vari istituti medici e la realizzazione di portali personali per i pazienti. Grazie alla piattaforma, gli utenti "potranno accedere alla propria documentazione medica, comprendente immagini in alta risoluzione, risultati dei test e informazioni sugli esami clinici". Gli ospedali potranno inoltre richiedere, autorizzare e condividere i dati dei pazienti utilizzando dei contratti intelligenti.

Come spiegato dal sovrintendente Chen Ray-jade, la blockchain non soltanto aiuterà a combinare all'interno di un unico archivio i dati clinici di numerosi ospedali, ma consentirà anche di ridurre al minimo i rischi legati alla sicurezza.

Numerose istituzioni mediche in tutto il mondo desiderano sfruttare le tecnologie distribuite per la gestione dei propri dati. Questo mese, la compagnia sudcoreana Macrogen, in collaborazione con l'azienda locale Bigster, ha annunciato lo sviluppo di un ecosistema per archiviare e condividere grosse quantità d'informazioni personali in maniera sicura e privata.

A maggio, il marketplace statunitense Scientist.com ha svelato una nuova piattaforma blockchain progettata per tracciare e proteggere i dati farmaceutici. Il mese precedente Camelot Consulting Group ha sviluppato una soluzione blockchain per la gestione dei dati medici sensibili, nella quale tutte le transazioni vengono criptate e archiviate all'interno di un registro immutabile.