Il College of Social and Behavioral Science della University of Utah ha confermato di essere stato colpito da un attacco ransomware in data 19 luglio.
Secondo una dichiarazione recentemente rilasciata dall'Università, i criminali hanno reso numerosi computer inaccessibili mentre lo staff disconnetteva i server per impedire che il malware si diffondesse ad altre macchine connesse al network scolastico.
Dopo un acceso dibattito interno, i dirigenti dell'Università hanno deciso di pagare il riscatto richiesto dagli hacker, ben 457.059$, per evitare la fuga di dati. Lo staff ha chiarito che la polizza assicurativa ha pagato parte del riscatto, mentre l'istituzione scolastica ha dovuto sborsare il resto. Non sono stati svelati dettagli sulle criptovalute utilizzate per questa transazione.
A giugno, il gruppo hacker NetWalker ha lanciato un attacco ransomware contro la Michigan State University. I criminali hanno minacciato di far trapelare in rete registri e documenti finanziari degli studenti, ma l'istituzione si è rifiutata di pagare il riscatto. Nello stesso periodo, NetWalker aveva colpito anche altre due università statunitensi: la University of California San Francisco e il Columbia College of Chicago.
Secondo 2020 Data Breach Investigation Report di Verizon, quest'anno il numero di attacchi ransomware contro il settore dell'educazione è significativamente aumentato rispetto al 2019.