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Yashu Gola
Scritto da Yashu Gola,Giornalista di redazione
Fernando Quirós
Revisionato da Fernando Quirós,Redattore

Tre motivi per cui Ether potrebbe arrivare a 2.500$ entro settembre

Tre indicatori tecnici e fondamentali supportano una spinta di ETH verso i 2.500$ entro settembre

Tre motivi per cui Ether potrebbe arrivare a 2.500$ entro settembre
Analisi mercati

Il valore dell'asset nativo di Ethereum, Ether (ETH), è più che raddoppiato da quando ha raggiunto il minimo di 885$ a giugno 2022. Ora sembra puntare ai 2.500$, grazie a una serie di indicatori tecnici e fondamentali positivi.

Assisteremo a un chain split?

L'attuale rally di Ether è dovuto all'imminente Merge, un aggiornamento del network che cambierà il protocollo alla base della blockchain da Proof-of-Work (PoW) to Proof-of-Stake (PoS). L'update è attualmente previsto per metà settembre.

Il passaggio a un sistema di consenso PoS eliminerà il ruolo dei miner dalla blockchain, sostituendoli con dei validatori. È per questo che alcuni miner, come il cinese Chandler Guo, si stanno opponendo al Merge così da mantenere attiva la versione PoW del network.

Potremmo pertanto assistere a un chain split. Guo ha etichettato la sua versione della chain "ETHPoW", mentre il token nativo si chiamerà "ETHW". Alcuni exchange hanno già quotato il token sulle proprie piattaforme, e anche Binance sta considerando di fare lo stesso:

"Il Merge di Ethereum si avvicina. Ecco cosa devi sapere se detieni ETH su Binance:

Binance supporterà il Merge.

In caso di nuovi token nati da fork, valuteremo e prenderemo in considerazione il supporto per distribuzione e prelievi.

Per maggiori informazioni: https://t.co/iuQSsXZ7fk"

Un aspetto chiave di un eventuale chain split è che gli attuali possessori di ETH riceveranno una quantità equivalente di token sulla nuova chain. Questo potrebbe aumentare la domanda per Ether, facendo impennare il suo prezzo a 2.500$ poco prima del Merge.

Ether potrebbe trasformare l'attuale range in supporto

Durante la sua recente ripresa, Ether è salito fino a un range compreso fra i 1.625 e i 1.975 dollari.

Ora ETH/USD punta a trasformare questo intervallo di prezzo in un supporto, da utilizzare come solida base per un rally verso – e sopra – i 2.000$. Il target di prezzo più vicino è la media mobile esponenziale a 50 settimane, in rosso nel grafico sottostante, a 2.340$.

ETH/USD, candele settimanali. Fonte: TradingView
ETH/USD, candele settimanali. Fonte: TradingView

Il prossimo target del breakout potrebbe essere la resistenza rappresentata dalla trendline discendente, ovvero la linea nera nel grafico, a circa 2.500$.

Afflussi istituzionali in crescita

Il target di 2.500$ sembra essere supportato da un notevole afflusso di capitali verso i fondi di investimento basati su Ethereum.

In particolare, questi prodotti istituzionali hanno attirato 16,3 milioni di dollari nella settimana terminata il 5 agosto. Fondi simili per Bitcoin hanno assistito a deflussi di capitali per un valore di 8,5 milioni nello stesso periodo, suggerendo una forte propensione rialzista per ETH rispetto a BTC.

Flussi di capitale netti in entrata e uscita dai fondi crypto. Fonte: CoinShares

Nel complesso, l'hype per il Merge rappresenta un importante catalizzatore rialzista. Ether potrebbe tuttavia assistere a una correzione a settembre, una volta completato l'aggiornamento del network, data la sempre valida regola "Buy the rumour, sell the news."

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