Il Bitcoin supera di nuovo il muro dei 7.000$, giornata positiva anche per le altre monete

Nella giornata di oggi, il Bitcoin (BTC) ha registrato una solida crescita, che l'ha riportato al di sopra della soglia dei 7.000$. Dopo le perdite del weekend, la maggior parte del mercato è in verde, come evidenziano i dati di Coin360.

Market visualization

Grafico offerto da Coin360

Al momento, un Bitcoin (BTC) è scambiato per circa 7.118$, quasi il 2,5% in più rispetto al valore di ieri, giornata in cui la criptovaluta più famosa al mondo aveva più volte provato a superare il muro dei 7.000$. Tuttavia, la crescita di oggi non riesce a ribaltare la performance settimanale della moneta, ancora in perdita dell'8%. Rispetto al mese scorso, invece, il bitcoin è in rialzo di quasi il 9%.

Bitcoin’s 24-hour price chart

Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph

Oggi il capo della ricerca di Fundstrat Tom Lee ha utilizzato l'indice Bitcoin Misery Index (BMI) lanciato di recente dalla sua azienda per valutare l'attuale dinamica del mercato. Secondo l'indice, qualsiasi valore inferiore a 27 è segnale di rendimenti futuri promettenti, mentre 68 viene considerata la soglia dopo la quale "è tempo di vendere". Lee ha commentato l'attuale valore dell'indice, 39:

"Il Bitcoin si trova in una buona posizione se si mantiene a questi livelli. Credo che le persone temono che rifinirà a 6.000$ senza mai riprendersi da qui mercati ribassisti."

L'analista ha anche osservato il recente trend rialzista nella dominance del Bitcoin, che al momento costituisce il 48% di tutto il mercato delle criptovalute. Alla fine di luglio, la dominance aveva toccato il valore più alto del 2018, che non si vedeva dallo scorso dicembre, quando la moneta valeva circa 20.000$.

Lee ha anche descritto i programmi di Intercontinental Exchange (ICE), che ha intenzione di sviluppare una piattaforma di asset digitali globali regolamentati che permetterà la conversione bitcoin-fiat, come un forte segnale rialzista per l'asset.

Ethereum (ETH) si assesta invece a 409$, in crescita di circa di circa l'1% rispetto a ieri. L'altcoin è ancora in perdita del 6% rispetto alla settimana scorsa, e la sua performance mensile ammonta al -1,5%.

Ethereum’s 7-day price chart

Grafico settimanale di Ethereum. Fonte: Ethereum Price Index di Cointelegraph

Su CoinMarketCap, sette delle prime dieci monete per capitalizzazione di mercato sono in verde, sebbene i guadagni rispetto alla giornata di ieri non siano superiori al 2%.

Bitcoin Cash (BCH) è la migliore del gruppo, avendo guadagnato quasi il 2,4% nelle ultime 24 ore, assestandosi a quota 708$. Bene anche EOS e Stellar (XLM), che guadagnano entrambe il 2%, finendo rispettivamente a 7,15$ e 0,24$.

Giornata negativa invece per IOTA (MIOTA), che ha registrato perdite di quasi il 9%. L'asset, che ha toccato il minimo di 0,74$, al momento della stesura di questo articolo vale circa 0,80$.

IOTA’s 7-day price chart

Grafico settimanale di IOTA. Fonte: CoinMarketCap

Tra le prime venti monete per capitalizzazione di mercato, spicca ancora Ethereum Classic (ETC), probabilmente grazie alla notizia della sua imminente quotazione sul famoso exchange di criptovalute Coinbase, alla quale si somma anche l'inserimento sull'applicazione di trading a zero spese Robinhood, avvenuto ieri. L'asset ha guadagnato quasi l'8%, finendo a 19,70$. Ethereum Classic’s 7-day price chart

Grafico settimanale di Ethereum Classic. Fonte: CoinMarketCap

La capitalizzazione complessiva del mercato si assesta a 257 mld di dollari, circa 20 mld in meno rispetto alla settimana scorsa.

7-day chart of the total market capitalization of all cryptocurrencies

Grafico settimanale della capitalizzazione complessiva di mercato. Fonte: CoinMarketCap

Continuano intanto ad arrivare notizie a supporto di un'imminente istituzionalizzazione delle criptovalute: delle fonti interne avrebbero dichiarato a Bloomberg che Goldman Sachs intende "lanciare un servizio di custodia per i suoi clienti", nonostante la banca abbia affermato di "non essere ancora giunta ad una conclusione" sugli asset digitali.

Gli altri operatori del settore finanziario tradizionale stanno procedendo con la medesima cautela: oggi, la famosa banca inglese Barclays, ha negato l'apertura di un trading desk di criptovalute, nonostante due dipendenti della società avessero inserito lavori relativi ad asset digitali sui loro profili LinkedIn, che sono stati poi prontamente rimossi.