L'exchange di criptovalute statunitense Coinbase ha ampliato il trading di USD Coin (USDC) in altri 85 paesi. Lo ha rivelato l'azienda in un post sul suo blog ufficiale il 14 maggio.

Nel comunicato, la società ha anche annunciato una grande espansione globale, che prevede la copertura di oltre 50 giurisdizioni, con paesi come Brasile, Sudafrica e Taiwan, tra gli altri.

A partire da oggi, Coinbase raggiungerà i clienti di ben 103 paesi, cosa che - secondo la società - contribuirà ad accelerare l'adozione globale del trading di criptovalute.

USD Coin è la prima stablecoin quotata sulla piattaforma Coinbase: l'exchange aveva aggiunto il supporto a USDC nell'ottobre del 2018, ma solo per alcune giurisdizioni negli Stati Uniti.

Portando USDC in altri 85 paesi, Coinbase mira a "migliorare la vita delle persone in paesi in cui l'inflazione sta erodendo le loro ricchezze". La società ha dichiarato che le stablecoin come USDC potrebbero fornire un'opportunità di protezione contro l'alta inflazione in paesi come Argentina e Uzbekistan, dove si stima che i prezzi saliranno del 10-20% nel 2020.

All'inizio di questa settimana, Reserve, una startup sostenuta da Coinbase, ha annunciato che il lancio di un'app in Venezuela per i pagamenti crypto, con l'obiettivo di aiutare i cittadini a superare l'inflazione.

Al momento della stesura di questo articolo, secondo i dati di CoinMarketCap, i token USDC in circolazione sono 348 milioni, con un volume di trading giornaliero di circa  250 milioni di dollari.