Le criptovalute 'sono qui per restare' ma necessitano di classificazione, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Europea

L'Unione Europea si concentrerà sullo sviluppo di una classificazione per il settore delle criptovalute: lo ha rivelato Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Europea, durante un recente incontro all'Economic and Financial Affairs Council (Ecofin) di Vienna.

Secondo Dombrovskis, le monete digitali "sono qui per restare", ed i mercati delle criptovalute "continueranno a crescere" nonostante "la recente turbolenza".

Per affrontare le questioni più importanti legate al settore delle monete digitali, quest'anno l'Unione Europea dovrà "categorizzare e classificare" gli asset crittografici. L'uomo ha inoltre affermato che l'istituzione esaminerà se le regolamentazioni finanziarie al momento in vigore potranno essere applicate anche all'industria delle criptovalute, o se al contrario sarà necessario sviluppare nuove normative.

È stato inoltre svelato che Commissione ha già stretto una collaborazione con le Autorità Europee di Supervisione allo scopo di sviluppare una "mappatura normativa", così da garantire delle "basi solide" che permettano di stabilire lo stato delle criptovalute e "compiere ulteriori passi in questo campo".

Nel proprio discorso Dombrovskis ha prestato particolare attenzione alle Initial Coin Offering (ICO), descrivendole come "una valida forma di finanziamento alternativo", sottolineando che lo scorso anno questo settore ha generato ben 6 miliardi di dollari. "Quest'anno la cifra sarà notevolmente più alta", ha poi enfatizzato.

Per quanto riguarda gli altri problemi dell'industria, Dombrovskis ha menzionato ulteriori rischi legati alle criptovalute come mancanza di trasparenza, scarsa protezione degli investitori, riciclaggio di denaro, frodi e attacchi informatici.

Recentemente Bruegel, un istituto di ricerca con sede in Belgio, ha invitato l'Unione Europea ad implementare una struttura normativa unificata per le criptovalute, nonché ad effettuare maggiori controlli su come queste vengono distribuite tra gli investitori. Tale proposta è stata pubblicata in vista di un incontro informale tra i ministri dell'economia dell'Unione, organizzato per discutere di monete digitali e imposizione fiscale in un mercato digitale. Il vertice avrà luogo in Austria tra il 7 e l'8 settembre.