I mercati registrano oscillazioni dopo gli aumenti di ieri, perdite ancora insignificanti

Dopo i minimi mensili del 18 marzo e il significativo rimbalzo del giorno successivo, i mercati delle criptovalute hanno rallentato la loro rapida crescita e continuano a fluttuare intorno ai livelli di ieri.

Bitcoin (BTC) ha registrato un incremento del 4,04% nelle ultime 24 ore, e viene attualmente scambiato a 8.849$, secondo i dati di Coinmarketcap.

Anche Ethereum (ETH), che è sceso del 19,85% negli ultimi 7 giorni, ha registrato un lieve aumento dell'1,30% nelle ultime 24 ore, e viene scambiato a 553,10$.

 

Litecoin (LTC) ha guadagnato il 5,12% rispetto alla quotazione di ieri, e vale circa 167$.

Anche gli altri altcoin della top 10 di Coinmarketcap sono in positivo, con IOTA ed EOS in aumento del 10,98 e del 13,15 percento rispetto alle ultime 24 ore, scambiate rispettivamente a 1,45$ e 6,15$.

Il market cap totale si assesta sui 342 miliardi di dollari, un bel salto in avanti rispetto ai 275 miliardi del 18 marzo.

Le fluttuazioni dei mercati sono probabilmente dovute all'incertezza riguardo all'andamento del G20 di Buenos Aires, dove i regolatori internazionali prenderanno in considerazione i problemi relativi alle criptovalute. Ieri i mercati hanno già visto un aumento significativo a seguito delle dichiarazioni positive del Governatore della Bank of England (BoE) Mark Carney, secondo cui le criptovalute non porrebbero "alcun rischio" alla stabilità dell'economia globale.

Secondo le ultime notizie del Financial Stability Board, un ente di regolamentazione formato dal G20 nel 2009, è probabile che le criptovalute vengano considerate asset piuttosto che valute. L'idea sarebbe in linea con quella di Carney, il quale sostiene che Bitcoin abbia "fallito" come valuta e dovrebbe essere considerato come asset..