La raccolta di capitali è un compito più adatto ai fondi di rischio che alle ICO, afferma l'ente di regolamentazione di Hong Kong

In data 13 aprile, durante un discorso intitolato "New Technologies and Asset Management", il capo della Securities and Futures Commission (SFC) di Hong Kong Julia Leung ha dichiarato che la tipologia di raccolta fondi condotta dalle Initial Coin Offerings (ICO) sarebbe più adatta ai fondi di capitale di rischio.

La donna, la quale è anche presidente del Fintech Advisory Group, ha dichiarato che la nostra era verrà ricordata come la "quarta rivoluzione industriale", citando lo studioso Klaus Schwab, grazie alle recenti innovazioni tecnologiche. Leung sottolinea che, nonostante la SFC di Hong Kong consideri la Blockchain vantaggiosa, prima di adottare la nuova tecnologia bisognerebbe prestare attenzione ad alcuni ammonimenti:

“Nonostante riconosciamo che le tecnologie innovative come la Blockchain abbiano il potenziale di migliorare l'efficienza e l'inclusione finanziaria, questo non autorizza chiunque a condurre campagne di raccolta fondi che violino le normative sulle security. A causa del contenuto estremamente tecnico e della poca trasparenza di alcuni di questi progetti, è difficile per l'investitore medio riuscire a scegliere l'iniziativa vincente: si tratta di un lavoro più adatto agli investitori professionisti, come i fondi di capitale di rischio."

Leung aggiunge poi che molte ICO risultano essere "incerte, se non delle vere e proprie frodi [...] che sfuggono al controllo della polizia o degli enti di regolamentazione a causa della loro natura ambigua e della maniera in cui gli asset di criptovalute sono strutturati appositamente per non ricadere nei perimetri normativi dei vari organi del governo". La donna ha poi fatto riferimento agli attacchi informatici avvenuti in Giappone e Corea del Sud, definendoli "un duro promemoria sui rischi" legati allo scambio di criptovalute.

A febbraio di quest'anno, la SFC di Hong Kong ha messo in guardia i cittadini riguardo ai pericoli legati agli investimenti in criptovalute, promettendo che avrebbe continuato a vigilare sulle ICO e sul mercato delle monete digitali. A marzo, l'organo di regolamentazione ha interroto la ICO di Black Cell Technology in quanto l'azienda offriva security non registrate.

Per quanto i futuri piani di Hong Kong per questo settore, Leung ha rivelato che la SFC lavorerà a stretto contatto con l'Investor Education Center per rendere gli investitori maggiormente consapevoli dei rischi.

A marzo, la Hong Kong Exchanges and Clearing Market (HKEX) ha annunciato l'apertura di un canale di dialogo con la Australian Securities Exchange (ASX), per discutere di implementazione ed innovazione in campo Blockchain. Durante il proprio discorso, Leung ha inoltre rivelato che la SFC stringerà collaborazioni con gli enti di regolamentazione in Australia, Dubai, Malesia, Regno Unito e Svizzera.