Analisi delle criptovalute Top 5 della settimana: XMR, EOS, BCH, BTC, DASH

La Federal Reserve degli Stati Uniti non sta lavorando ad una propria moneta digitale: lo ha confermato Jerome Powell, Presidente dell'istituzione. Durante un recente incontro a Zurigo l'uomo ha inoltre sottolineato che, a causa delle incertezze legate al livello di sicurezza offerto da questa tecnologia, difficilmente le banche centrali rilasceranno criptovalute nel prossimo futuro.

Ciononostante, secondo numerose fonti la Cina potrebbe lanciare una nuova moneta digitale già a novembre di quest'anno. Se l'iniziativa dovesse riscontrare successo, potrebbe obbligare anche le altre banche centrali a fare lo stesso per rimanere al passo con la concorrenza.

Nei prossimi mesi assisteremo a numerosi eventi che potrebbero apportare notevoli benefici al settore delle criptovalute. Primo fra tutto il lancio questo mese di Bakkt, piattaforma per il trading di future fisici sul Bitcoin. Prevediamo un forte incremento della volatilità poco prima e in occasione del lancio, mentre rialzisti e ribassisti si daranno battaglia per ottenere il controllo del mercato.

XMR/USD

Fra tutte le criptovalute più importanti, Monero (XMR) ha ottenuto le prestazioni di gran lunga migliori: negli ultimi sette giorni il suo prezzo è aumentato di quasi il 15%. Assisteremo all'inizio di un nuovo uptrend, o si tratta di un pullback temporaneo? Scopriamolo analizzando i grafici.

XMR/USD

La coppia XMR/USD ha formato un descending wedge pattern. Se il prezzo riuscisse ad oltrepassare il wedge, il rialzo potrebbe estendersi fino a 97,9733$, e sopra ancora a 120$. I trader più aggressivi possono pertanto procedere con l'acquisto in caso di chiusura (UTC) al di sopra del wedge, mantenendo lo stop loss a 65$.

Se, contrariamente alla nostra previsione, il prezzo non riuscisse a rimanere sopra il wedge, si tratterebbe di uno sviluppo molto negativo: il prezzo potrebbe scivolare a 40$. È presente un supporto minore a 60$, ma in questo caso verrebbe quasi certamente infranto.

Nel breve periodo, entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è neutrale: i dati tecnici indicano ad un consolidamento.

EOS/USD

EOS è stata la seconda migliore criptovaluta della settimana, con un incremento del 10%. Stiamo assistendo all'inizio di un nuovo trend rialzista?

EOS/USD

La coppia EOS/USD è in fase di correzione all'interno di un canale discendente. La EMA a 20 settimane punta leggermente verso il basso e l'RSI è negativo: i ribassisti sono in vantaggio.

I rialzisti stanno tuttavia difendendo il supporto a 3,1534$: da marzo di quest'anno ad oggi, questo livello è già stato testato tre volte, ma i ribassisti non sono mai riusciti ad infrangerlo. Se i rialzisti riuscissero a spingere la criptovaluta al di sopra del canale discendente, lo slancio verso l'alto potrebbe estendersi fino a 4,8719$.

Entrambe le medie mobili sono posizionate appena sotto questa resistenza: per tale motivo, un breakout sopra quota 4,8719$ indicherebbe l'inizio di un nuovo uptrend, che consigliamo di acquistare mantenendo lo stop loss ai recenti minimi. Il target di questo trade è un movimento nel medio termine verso i 9$.

BCH/USD

FanDuel, una delle più importanti piattaforme di fantasy sport al mondo, ha implementato il supporto che svariate criptovalute, fra le quali anche Bitcoin Cash (BCH). Dal punto di vista tecnico, un lead developer di Bitcoin Cash ha ammesso che il network fatica ad elaborare blocchi di grandezza pari a 2 MB o superiore.

BCH/USD

La coppia BCH/USD sta tentando un bounce dalla neckline del pattern head-and-shoulders (H&S), dimostrando una difesa di questo livello di supporto da parte dei rialzisti. Tuttavia, a meno che non riescano a spingere il prezzo sopra la spalla destra a 360$, prevediamo un nuovo tentativo dei ribassisti di far scivolare la moneta sotto la neckline. In tal caso verrebbe completato il pattern ribassista H&S, che potrebbe far crollare il prezzo a 105$.

Al contrario, se i rialzisti riuscissero a spingere la criptovaluta sopra i 360$, questo slancio potrebbe estendersi fino a 515,35$. Un ulteriore breakout sopra questo livello renderebbe invalido il pattern ribassista, un segnale molto positivo. I trader possono procedere con l'apertura di posizioni long in caso di breakout e chiusura (UTC) sopra i 360$, mantenendo lo stop loss appena sotto la neckline.

BTC/USD

Nell'ultima settimana, la dominance di Bitcoin (BTC) si è mantenuta attorno al 70%, a discapito del resto del mercato. Cantering Clark, cofondatore di Blockroots, ha previsto che il valore delle altcoin aumenterà esponenzialmente quando Bitcoin supererà il proprio massimo storico, oppure se la sua dominance dovesse scendere sotto il 40%. Tuttavia, dato il lancio nelle prossime settimane di Bakkt, è probabile che i riflettori rimarranno puntati su Bitcoin.

Recentemente abbiamo assistito ad un evento molto particolare: una singola, misteriosa transazione da ben 94.504 BTC, dal valore di oltre un miliardo di dollari. Questo ha reso il destinatario l'individuo più ricco sul network della criptovaluta, escludendo i wallet appartenenti agli exchange.

Assisteremo ad un incremento della volatilità? Quali sono i livelli chiave ai quali bisognerà prestare particolare attenzione? Scopriamolo dando un'occhiata ai grafici.

BTC/USD

Abbiamo apprezzato il bounce della coppia BTC/USD dalla trendline del triangolo simmetrico, che dimostra la presenza di un solido supporto a 9.080$. Il valore della criptovaluta potrebbe ora aumentare fino a raggiungere la downtrend line del triangolo simmetrico. Un breakout al di sopra del triangolo potrebbe far impennare il prezzo di Bitcoin fino a 15.376$. Pertanto, i trader dovrebbero procedere con l'acquisto in caso di chiusura (UTC) al di sopra della downtrend line, mantenendo lo stop loss a 9.000$.

La nostra visione positiva verrebbe invalidata nel caso in cui la criptovaluta cambiasse direzione, scivolando sotto quota 9.080$. Un simile movimento renderebbe il sentimento generale molto negativo, che potrebbe portare ad un'ulteriore contrazione fino all'area di supporto compresa fra i 7.451$ e i 7.337$. Un ulteriore breakdown da questo livello renderebbe molto improbabile il raggiungimento di nuovi massimi per il 2019.

DASH/USD

Dash (DASH) ha stretto una collaborazione con IQ CashNow, azienda specializzata in sportelli automatici per criptovalute. Grazie a questo accordo, oltre 1.000 commercianti a 250 sportelli inizieranno a supportare la Dash. La Dash Investment Foundation pianifica inoltre di iniziare ad investire per conto del Dash Network.

Gli elementi fondamentali appaiono ottimi: come hanno reagito i mercati alle notizie?

DASH/USD

Nell'ultima settimana di agosto, la coppia DASH/USD è scivolata sotto il ritracciamento Fibonacci 78,6% dell'ultimo rialzo: un segnale ribassista. Solitamente un simile movimento viene seguito da un ritracciamento completo, in questo caso a 58,49$. Un breakdown verso un nuovo minimo annuale sarebbe uno sviluppo estremamente negativo.

Attualmente i rialzisti stanno tentando di ottenere un pullback, che incontrerà una resistenza al precedente supporto a 95,4264$. Sopra questo livello, la prossima resistenza si trova alle medie mobili, attualmente in calo. A causa della debolezza dimostrata dalla criptovaluta, suggeriamo ai trader di rimanere in disparte e attendere ulteriori sviluppi.

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.