Secondo il provider di pagamenti Visa, il 2022 è stato un anno da record per i furti di criptovalute, con oltre 3 miliardi di dollari rubati in exploit on-chain. I servizi di bridge per le criptovalute sono stati uno dei bersagli preferiti dagli attori malintenzionati.

Il 20 Marzo Visa ha pubblicato il report biennale sulle minacce. Il documento contiene dati su ogni tipo di violazione avvenuta lo scorso anno a livello globale nel sistema dei pagamenti digitali — dalle frodi con carte di plastica ai malware. Una sezione a parte è dedicata alle criptovalute e alle piattaforme digitali.

Breve storia dei principali furti su blockchain. Fonte: Investopedia

Il documento presta particolare attenzione alla vulnerabilità dei token bridge. In genere, i truffatori sfruttano gli smart contract di un servizio bridge per falsificare nuove transazioni o consentire l'approvazione di transazioni non autorizzate. Da Gennaio all'inizio di Ottobre 2022, l'importo totale dei fondi rubati tramite i token bridge ammonta a 2 miliardi di dollari.

Il report segnala anche una campagna di phishing incentrata sulle criptovalute, i cui attori fingevano di essere un crypto exchange per raccogliere i dati di accesso all'account della vittima. Una volta che il vero exchange chiedeva all'attore malintenzionato l'autenticazione a due fattori (2FA), quest'ultimo utilizzava il sito spoofed per chiedere alla vittima di inserire le proprie informazioni 2FA, sfruttando la vera 2FA per completare il processo di login.

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A Febbraio, insieme a Mastercard, Visa ha riferito che avrebbe ritardato il lancio di nuove partnership con le società di criptovalute a causa dei numerosi fallimenti avvenuti nel settore. Tuttavia, Cuy Sheffield, head of product di Visa, ha definito la notizia inesatta e ha rassicurato che Visa "continuerà a collaborare con le società di criptovalute per migliorare le rampe d'accesso e d'uscita per i pagamenti in fiat" e "costruirà nuovi prodotti in grado di facilitare i pagamenti in stablecoin".

Il 20 Febbraio, per la terza volta nella storia, la market cap del Bitcoin ha superato quella di Visa. Il 14 Marzo, il divario tra i due ha raggiunto un valore superiore ai 20 miliardi di dollari a favore di BTC.

Traduzione a cura di Matteo Carrone