Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, IOTA: Analisi dei prezzi, 19 settembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Olaf Scholz, Ministro tedesco delle Finanze, dubita che al momento le criptovalute possano rimpiazzare il denaro tradizionale, ma crede che la situazione potrebbe cambiare nei "prossimi 20 o 30 anni". Si tratta di un segnale rialzista: il mondo sta lentamente accettando che le monete digitali non sono un mero fenomeno passeggero.

Ciononostante, la Cina ha ancora una volta ricordato agli investitori i rischi associati alle Initial Coin Offering (ICO) e al trading di criptovalute. Nel Regno Unito, il Comitato del Tesoro ha invece richiesto l'introduzione di maggiori regolamentazioni per questo settore, allo scopo di proteggere i consumatori da volatilità dei prezzi, attacchi informatici e riciclaggio di denaro.

Negli Stati Uniti, un nuovo studio pubblicato dal Procuratore Generale di New York ha svelato che la maggior parte degli exchange di criptovalute risultano particolarmente vulnerabili a manipolazione dei prezzi, conflitti d'interessi e altri rischi per gli utenti.

Per attirare le grandi istituzioni, abituate alla Borsa tradizionale e alle sue numerose misure cautelari per combattere manipolazioni e frodi, l'industria delle criptovalute dovrà pertanto costruire una struttura molto più robusta.

Diamo un'occhiata ai grafici di oggi, alla ricerca di nuove configurazioni d'acquisto.

BTC/USD

Negli ultimi due giorni il Bitcoin è rimasto bloccato a quota 6.200$, incapace di muoversi verso l'alto. Entrambe le medie mobili sono in cale e l'RSI è negativo: questo mostra un chiaro vantaggio da parte dei ribassisti.

BTC/USD

Un breakdown dall'era di supporto compresa tra 5.900$ e 6.075$ completerebbe le due formazioni negative, una head and shoulders ed un'altra a triangolo discendente. 

I livelli più bassi che possono offrire supporto si trovano a 5.450$ e 5.000$. Tuttavia, dopo un declino da un supporto tanto importante, verranno certamente innescati numerosi stop loss, portando ad un crollo improvviso dei prezzi. Sconsigliamo pertanto ai trader di provare ad afferrare il coltello che cade, nel caso in cui il valore della criptovaluta dovesse scendere sotto i 5.900$.

Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a difendere l'area di supporto e a spingere i prezzi sopra entrambe le medie mobili, la coppia BTC/USD potrebbe ottenere un'impennata a 6.900$, e successivamente a 7.400$. Suggeriamo un acquisto aggressivo del 50% delle posizioni desiderate in caso di chiusura sopra i 6.600$.

Le posizioni rimanenti potranno essere aggiunte al superamento della downtrend line del triangolo discendente.

ETH/USD

Il trend di Ethereum è senz'ombra di dubbio ribassista, ma abbiamo notato un certo desiderio d'acquisto nell'area compresa tra 183$ e 192$. Tuttavia in alto la EMA a 20 giorni rappresenta una forte resistenza, che i rialzisti non riescono a superare da ormai quattro giorni.

ETH/USD

Se la moneta riuscirà a superare la EMA, un movimento fino alla SMA a 50 giorni diverrebbe probabile, con una resistenza minore alla downtrend line del canale discendente. La nostra visione diverrà rialzista nel caso in cui i prezzi riuscissero a rimanere sopra il canale per almeno tre giorni di seguito.

Al contrario, se il valore della coppia ETH/USD dovesse scendere ulteriormente, potrebbe scivolare prima a 192$ e successivamente a 183$. Al momento la criptovaluta si trova ad un livello critico, e dovremmo ottenere un quadro più chiaro della situazione tra al massimo qualche giorno.

XRP/USD

In data 18 settembre, Ripple ha ottenuto un ottimo rimbalzo da quota 0,27$, superando la EMA a 20 giorni. Al momento sta affrontando la resistenza rappresentata dalla SMA a 50 giorni.

XRP/USD

Se i rialzisti riusciranno a superare anche la SMA, la prossima resistenza si trova a 0,37390$. La downtrend line è posizionata appena sopra tale livello: una volta superata, il trend della coppia XRP/USD passerà da ribassista a rialzista.

Nel caso in cui non dovesse essere presente un forte desiderio d'acquisto ai livelli più alti, la criptovaluta potrebbe spendere qualche tempo all'interno di un range compreso tra 0,27$ e 0,37390$. Nonostante il rimbalzo dai minimi possa certamente essere considerato uno sviluppo positivo, abbiamo bisogno di ulteriori prove per consigliare lo scambio di questa moneta.

BCH/USD

Quando il sentimento generale è negativo, qualsiasi incertezza può far allontanare gli investitori: pare che con Bitcoin Cash sia accaduto proprio questo. Gli acquirenti non sono disposti ad aprire nuove posizioni, una situazione che continua a mantenere la criptovaluta attorno ai suoi minimi annuali.

BCH/USD

Il trend è ribassista, entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è negativo. Un breakdown dal minimo dell'11 settembre di 408,0182$ riprenderà il downtrend e la coppia BCH/USD potrebbe scivolare fino alla prossima area di supporto, compresa tra 280$ e 300$.

Prima di assistere ad un'inversione del trend, sarà necessario superare le resistenze alla EMA a 20 giorni, SMA a 50 giorni e downtrend line del canale discendente.

EOS/USD

EOS non scende sotto i 4,4930$ sin dal 17 agosto. Se tale livello non dovesse reggere, la criptovaluta potrebbe tuttavia scivolare fino al prossimo supporto a 3,7823$. I trader dovrebbero pertanto mantenere i propri stop loss per le posizioni rimanenti a 4,4$.

EOS/USD

In alto, i rialzisti stanno affrontando delle forti resistenze alla EMA a 20 giorni e a 5,65$. La coppia EOS/USD diverrà più forte una volta superato quest'ultimo livello.

Nonostante la SMA a 50 giorni sia in calo, la EMA è in fase di appiattimento. L'RSI continua tuttavia a rimanere negativo. Questo mostra che al momento la criptovaluta si trova all'interno di un range, ma con un'inclinazione ribassista.

XLM/USD

Stellar ha formato un range all'interno di un range. Sin dall'11 settembre infatti la criptovaluta viene scambiata in una fascia di prezzo compresa tra i 0,184$ e 0,2148$. Se i rialzisti riusciranno a superare tale intervallo, un'impennata fino al limite superiore del range più ampio, compreso tra 0,184$ e 0,2498$, diverrebbe probabile.

XLM/USD

In basso, il livello critico al quale bisognerà prestare attenzione si trova a 0,184$. Se la coppia XLM/USD dovesse scendere sotto tale livello, completerebbe un pattern a triangolo discendente: un chiaro segnale negativo.

D'altra parte, nel caso in cui la moneta riuscisse a superare il range e la downtrend line del triangolo discendente, invaliderebbe il pattern ribassista. Attenderemo dei segnali di forza da parte della valuta prima di consigliarne lo scambio.

LTC/USD

I rialzisti hanno difeso il supporto critico in data 18 settembre, la il pullback ha incontrato una resistenza alla downtrend line e alla EMA a 20 giorni. Al momento il Litecoin si sta consolidando in un ampio range, compreso tra 49,466$ e 69,279$, un processo iniziato l'8 agosto.

LTC/USD

La LTC/USD riprenderà il downtrend nel caso in cui dovesse scendere sotto quota 47,246$. In basso, il prossimo supporto si trova nell'area compresa tra 40$ e 44$.

In alto la criptovaluta potrebbe invece ottenere un'impennata fino a 69,279$, se riuscisse a superare le medie mobili. Potremmo suggerire l'apertura di posizioni long in caso di breakout dal range, in quanto indicherebbe la probabile formazione di un double bottom.

ADA/USD

Cardano ha superato il range ristretto compreso tra 0,060105 e 0,071355$, ma fatica a sostenere i livelli più alti. In questo momento i prezzi sono tornati nuovamente all'interno dell'intervallo.

ADA/USD

Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è negativo: il trend rimane ribassista. La coppia ADA/USD dovrà iniziare la formazione di un bottom prima di poter confermare un'inversione del trend.

Fino ad allora, qualsiasi tentativo di pullback verrà ostacolato dalle resistenze alle medie mobili. Il downtrend riprenderà se i ribassisti riusciranno a spingere i prezzo al di sotto del range.

XMR/USD

I rialzisti stanno tentando di difendere il supporto alle medie mobili, ma faticano a superare quota 120$. Da ormai qualche giorno Monero è divenuto volatile e trendless, in quando le medie mobili si sono appiattite e l'RSI si trova in territorio neutrale.

XMR/USD

In basso si sta sviluppando un triangolo simmetrico. Un breakdown dalla trendline del triangolo sarebbe uno sviluppo negativo, che potrebbe incrementare le probabilità di un nuovo test di quota 76,04$. Suggeriamo di mantenere le proprie posizioni long con uno stop loss a 95$.

In alto, la coppia XMR/USD dovrà affrontare una resistenza alla downtrend line e a 122,6$. La moneta inizierà ad attrarre nuovi acquirenti soltanto al superamento di questi due livelli.

IOTA/USD

Sin dal 6 settembre IOTA si sposta all'interno di un range compreso tra 0,5$ e 0,6170$. La SMA a 50 giorni e la downtrend line si trovano vicino al limite superiore di tale range: 0,6170$ rappresenterà pertanto una forte resistenza. La criptovaluta mostrerà i primi segnali di forza soltanto una volta superato tale livello.

IOTA/USD

LA SMA a 50 giorni è in calo, e anche la EMA a 20 giorni ha iniziato a puntare verso il basso, dopoessere rimasta piatta per qualche giorno. Questo mostra che la via più probabile è quella ribassista.

Un breakdown dal supporto a 0,5$ potrebbe far scivolare la coppia IOTA/USD fino a 0,45$, e successivamente a 0,4$. I trader dovrebbero pertanto mantenere gli stop loss per le proprie posizioni a 0,46$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.