Facebook modifica le proprie politiche relative a pubblicità su criptovalute e blockchain

Facebook consente nuovamente la pubblicazione di pubblicità legate alla tecnologia blockchain e al settore delle criptovalute, senza alcun tipo di autorizzazione preliminare: la notizia è stata recentemente confermata dalla stessa azienda su Facebook Business.

Questo annuncio segna un importante cambiamento rispetto allo scorso anno, quando Facebook implementò una politica che richiedeva a promotori di criptovalute e blockchain una speciale autorizzazione per il lancio di campagne pubblicitarie. Al tempo stesso, la compagnia sottolinea che tale modifica non si applica agli annunci che promuovono specifiche monete digitali, e il materiale pubblicitario legato a Initial Coin Offering (ICO) rimane ancora vietato.

Lo scopo di queste limitazioni è quello di impedire che gli utenti di Facebook vengano ingannati da pubblicità fuorvianti. Gli inserzionisti che desiderano promuovere un prodotto specifico, come una criptovaluta, un exchange, oppure hardware o software per il mining, dovranno sottoporsi ad un severo controllo delle proprie attività precedenti, che include:

"...licenze ottenute, se hanno o meno effettuato trading su una borsa valori pubblica (o sono affiliati ad una compagnia pubblica), e altre informazioni importante legate al loro business."

La decisione di Facebook di bandire criptovalute e ICO dalla propria piattaforma era stata fortemente criticata dalla comunità, e venne più volte definita ingiustificata e persino negativa per lo sviluppo tecnologico. Al tempo Dejun Qian, fondatore di FUSION, aveva commentato:

Sono certo che questa scelta proteggerà le persone da truffe e progetti malevoli. Tuttavia annunciare una politica intenzionalmente generalizzata è il modo più semplice, ma non necessariamente il migliore per lo sviluppo della tecnologia. Non credo che bandire gli annunci di e-commerce solo perché la gente corre il rischio di acquistare prodotti contraffatti sia una buona idea.

Questa settimana, Facebook ha acquisito i diritti sul marchio "Libra", a quanto pare legato al suo progetto segreto nel settore delle criptovalute. Recentemente il Wall Street Journal ha inoltre svelato che l'azienda pianifica di investire un miliardo di dollari nello sviluppo della propria moneta digitale, in collaborazione con Visa e MasterCard.