Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, IOTA: Analisi dei prezzi, 14 settembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Mike Novogratz, fondatore e CEO della società d'investimento in criptovalute Galaxy Digital Capital Management, ha recentemente affermato su Twitter che a suo parere le criptovalute hanno finalmente trovato un fondo. Sonny Singh, CCO di BitPay, crede invece che il Bitcoin otterrà una sostanziale ripresa il prossimo anno, ma le altcoin "non torneranno mai più" ai valori precedenti. La causa scatenante di tale crescita, spiega l'uomo, sarà l'avvento degli investitori istituzionali.

Pare inoltre che Morgan Stanley abbia in programma di permettere ai propri clienti di scambiare Bitcoin attraverso dei trade swap. Gli investitori continuano ad immettere denaro in fondi legati alla tecnologia blockchain: Ribbit Capital, società d'investimento con sede negli Stati Uniti, ha intenzione di realizzare un nuovo fondo da 420 milioni di dollari, un notevole incremento rispetto ai 300 milioni ottenuti lo scorso anno dall'azienda.

Un recente sondaggio, organizzato dagli analisti di Juniper House, ha rivelato che il 65% delle grandi aziende (vale a dire con almeno 10.000 dipendenti) utilizza o pianifica di implementare la tecnologia blockchain. 

Che effetto avrà sul mercato questa ondata di buone notizie? Scopriamolo!

BTC/USD

Come avevamo previsto, i ribassisti non hanno contestato l'area di supporto compresa tra 6.075$ e 5.900$. In data 13 settembre il Bitcoin ha superato quota 6.500$, ma al momento sta affrontando una dura resistenza alla EMA a 20 giorni. Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a superare tale livello, potremmo assistere ad un'impennata fino alla SMA a 50 giorni, seguita da un movimento verso la downtrend line del triangolo discendente.

BTC

Se la coppia BTC/USD dovesse scivolare sotto quota 5.900$, completerebbe due pattern ribassisti: un triangolo discendente ed un head and shoulders. I reali target di tali pattern di trovano molto più in basso, ma prevediamo solidi supporti a 5.450$ e 5.000$.

In caso di superamento della EMA a 20 giorni, potremmo suggerire l'apertura di una piccola posizione. Fina ad allora, i trader dovrebbero rimanere in disparte e attendere la formazione di configurazioni d'acquisto affidabili.

ETH/USD

Nella nostra precedente analisi avevamo previsto un pullback, e in data 12 settembre Ethereum ha ottenuto un incremento da 167,32$ a 224,21$. Tuttavia il trend rimane ribassista, in quanto entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è quasi in negativo.

ETH

Se i rialzisti riuscissero a spingere la moneta sopra la EMA a 20 giorni, la prossima resistenza si troverebbe alla downtrend line del triangolo discendente e alla SMA a 50 giorni, appena sopra il canale.

Per tale motivo attenderemo la formazione di un pattern d'inversione da parte della coppia ETH/USD prima di suggerire l'apertura di posizioni long. Il livello critico a cui bisognerà fare attenzione si trova a 167,32$, sotto il quale un eventuale declino potrebbe estendersi fino a 136,12$.

XRP/USD

Ripple sta lottando per rimanere sopra quota 0,27$. Un breakdown dall'area di supporto compresa tra 0,27$ e 0,24508$ potrebbe fai scivolare i prezzi fino a 0,24001$, e successivamente a 0,20$.

XRP

Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è in negativo, mostrando che al momento i ribassisti sono al comando. La coppia XRP/USD non supera la SMA a 50 giorni dal 17 maggio: se i rialzisti riuscissero a spingere la moneta sopra tale livello, indicherebbe un ritorno del desiderio d'acquisto e una probabile inversione del trend. Attenderemo tali movimenti prima di consigliare il trade di questa moneta.

BCH/USD

Bitcoin Cash rimane in forte downtrend, con entrambe le medie mobili in calo e l'RSI in negativo.

BCH

Al momento la coppia BCH/USD sta affrontando una forte resistenza a quota 475$. Se la moneta dovesse scendere sotto i 400$, i prezzi potrebbero scivolare prima verso i 300$ e successivamente i 282$.

Tuttavia, nel caso in cui i rialzisti riuscissero a spingere BCH sopra la EMA a 20 giorni, un'impennata fino alla SMA a 50 giorni diverrebbe probabile. La criptovaluta mostrerà i primi segni d'inversione del trend al superamento della resistenza del canale discendente: fino ad allora non consiglieremo l'apertura di nuove posizioni.

EOS/USD

Da circa due giorni EOS sta affrontando una forte resistenza a quota 5,65$, appena sotto la SMA.

EOS

Un breakout dalla SMA a 50 giorni potrebbe spingere la coppia EOS/USD fino a 6,8299$. Consigliamo pertanto di mantenere le posizioni rimanenti, con degli stop loss a 4,40$.

La EMA a 20 giorni si è appiattita, mentre la SMA è ancora in calo e l'RSI si trova in territorio negativo. Se i prezzi dovessero abbassarsi ulteriormente, un crollo fino a 4,4930$ diverrebbe probabile. E se anche questo supporto dovesse crollare, il declino potrebbe estendersi fino a 4,1778$, e successivamente a 3,8723$.

XLM/USD

Il prezzo di Stellar si è ripreso dal supporto critico a 0,184$, ma da circa tre giorni sta affrontando una resistenza alla EMA.

XLM

Prevediamo che la coppia XLM/USD rimarrà all'interno del range compreso tra 0,184$ e 0,2498$ per almeno qualche altro giorno. La EMA si sta appiattendo, mostrando una riduzione delle vendite a breve termine.

I trader dovrebbero attendere un breakout da pale range prima di aprire qualsiasi posizione long. Un breakdown potrebbe tuttavia avere effetti estremamente negativi, spingendo i prezzi prima a 0,1181$ e successivamente a 0,082$.

LTC/USD

Il breakdown del 12 settembre da quota 49,466$ ha avuto breve durata: il Litecoin è subito ritornato all'interno del range. Questo dimostra la presenza di un certo desiderio d'acquisto sotto i 50$. Apprezziamo la divergenza positiva in sviluppo nel grafico RSI, ma i prezzi dovranno salire ulteriormente per offrire un solido segnale d'acquisto.

LTC

In alto, la coppia LTC/USD affronterà delle forti resistenze alla EMA a 20 giorni, alla downtrend line e alla SMA a 50 giorni.

Entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI è ancora in negativo. Un breakdown da quota 47,246$ potrebbe fai scivolare i prezzi fino alla prossima area di supporto, compresa tra 40$ e 44$. Consigliamo ai trader di attendere la formazione di configurazioni d'acquisto affidabili.

ADA/USD

Da circa due giorni i rialzisti stanno tentando di difendere il livello a 0,06$, incapaci tuttavia di spingere Cardano sopra quota 0,0715$.

ADA

Entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI è in negativo: questo mostra un totale controllo da parte dei ribassisti. In basso, in target si trova a 0,0545$.

Il primo segnale d'inversione del trend si avrà quando la coppia ADA/USD supererà 0,11184$. Attenderemo la formazione di configurazioni d'acquisto affidabili prima di suggerire l'apertura di posizioni long.

XMR/USD

Monero ha superato le medie mobili, dopo aver trovato supporto alla downtrend line. Se la valuta riuscirà a superare quota 120$, potrebbe raggiungere prima i 142,71$, e successivamente i 150$.

XMR

Le medie mobili sono quasi piatte e molto vicine l'una all'altra, mentre l'RSI si è ora spostato in territorio positivo. Questo mostra un vantaggio da parte dei rialzisti nel breve termine. Suggeriamo pertanto l'apertura di posizioni long, con gli stop loss da noi consigliati nella nostra analisi precedente.

La coppia XMR/USD diverrà tuttavia negativo nel caso in cui i ribassisti riuscissero a spingere i prezzi sotto il minimo del 12 settembre, a 96,390$.

IOTA/USD

IOTA sta tentando di ottenere un rimbalzo dopo aver trovato supporto a 0,5$, ma è presente una forte resistenza alla EMA a 20 giorni.

IOT

L'area compresa tra 0,59$ e 0,67$ ostacolerà infatti la scalata dei prezzi. Una volta superato tale livello, un movimento verso 0,81$ e successivamente 0,9150$ diverrebbe probabile. La EMA a 20 giorni si è appiattiva, e l'RSI è quasi in positivo: questi dati mostrano una riduzione della pressione di vendita. I trader possono mantenere le proprie posizioni long, con uno stop loss a 0,46$.

Se tuttavia i rialzisti non riusciranno a superare la resistenza superiore, la coppia IOTA/USD scivolerà fino a 0,50$, e successivamente a 0,4628$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.